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Tetti in Legno

Cremona Legnami / Tetti in Legno

Grazie all’esperienza maturata negli anni siamo in grado di sviluppare strutture su misura che rispondono in modo ottimale a tutte le esigenze richieste da qualsiasi tipo di cliente, impresa o privato che sia. Il nostro obiettivo consiste nel realizzare una struttura pronta al montaggio che rappresenta la giusta soluzione alle necessità del cliente, seguendo il progetto dal disegno alla produzione.

Siamo molto orgogliosi dei nostri punti di forza quali:

  • Rapidità di esecuzione grazie ad una vastissima disponibilità ed assortimento di misure sia per quanto riguarda le travature Lamellari GL24h sia per quanto riguarda le travature massicce di Rovere ed Abete
  • Precisione nelle lavorazioni grazie al centro di taglio a controllo numerico Essetre
  • Etichettatura di ogni singolo componente della copertura per agevolare i tempi di montaggio in cantiere, chiaramente seguendo lo schema di montaggio che forniremo in allegato
  • Vasto campionario di lavorazioni estetiche standard realizzabili su travi e travetti quali antichizzazione, spazzolatura, taglio sega, piallatura, trattamento con impregnante, etc.
  • Possibilità di realizzare lavorazioni 3D da materiale fornito dal cliente

Scegliere di installare un tetto in legno vuol dire optare per una soluzione particolarmente vantaggiosa sotto vari tipi di aspetti, anche se progettazione e realizzazione devono essere sempre affidate a ditte esperte del settore. Infatti, non parliamo di una semplice copertura ma di una struttura complessa che deve sottostare a precise regole di isolamento senza dimenticare una serie di funzioni meccaniche e strutturali.

Naturalmente ogni tetto in legno deve essere rispondente ed adatto alle condizioni atmosferiche ed alle sollecitazioni alle quali verrà sottoposto, come copiose nevicate, piogge o forti venti, deve assicurare resistenza a varie pressioni esterne, all’attacco di funghi o parassiti ed all’umidità senza per questo dover rinunciare al fattore estetico, che ricopre sempre un’elevata importanza quando si decide di installare questa tipologia di coperture.

Molti sono gli aspetti positivi che accompagnano la messa in posa di un tetto in legno. Per prima cosa la sua leggerezza e la sua resistenza che lo rendono adatto alle zone sismiche, poi il fattore estetico poiché le moderne soluzioni lo hanno reso non solo utile ma anche e soprattutto estremamente gradevole alla vista, potendo scegliere fra varie tipologie di legni che si adattano bene a qualunque tipo di esigenza. Si tratta, poi, di una scelta ecologica poiché un tetto in legno ben progettato e costruito permette un notevole risparmio energetico grazie alla capacità di questo materiale di limitare la dispersione termica mantenendo una temperatura costante in inverno ed in estate. Il legno, come si sa, infatti, è estremamente isolante e ciò contribuisce a conservare gli ambienti della casa caldi in inverno e freschi in estate, facendo risparmiare sui sistemi di riscaldamento e condizionamento con una notevole riduzione dei costi, visibile nel medio e lungo periodo. Il legno è un materiale fondamentale nella bioedilizia poiché oltre ad essere riciclabile, nel suo ciclo di vita richiede un minor consumo di energia rispetto ad altri. Da tempi immemorabili il legno viene utilizzato in questo campo per le sue ben note caratteristiche di elasticità, resistenza e capacità di isolamento senza considerare la sua particolare bellezza che dona ad ogni ambiente luminosità e confort difficilmente ritrovabili in altri materiali. Poiché è leggero non richiede strutture pesanti ed ingombranti per la sua posa in opera e ciò contribuisce a contenere i costi di installazione.

I tetti in legno attualmente in commercio sono di varie tipologie. Essi possono essere, per prima cosa, inclinati e piani, anche se i primi vengono scelti più frequentemente per evitare pericolosi ristagni di acqua, soprattutto in zone dove le condizioni atmosferiche sono solitamente abbastanza difficili. I tipi di legno usati più frequentemente nella costruzione di tetti sono quelli di rovere, abete e lamellareperché hanno caratteristiche estetiche e funzionali che si adattano perfettamente a questo tipo di utilizzo, oltre ad essere più resistenti all’attacco di funghi o parassiti. Nel momento in cui si decide di ristrutturare casa o di costruirne una nuova è necessario affidarsi ad una ditta specializzata in grado di consigliare la migliore soluzione. Per una buona riuscita finale è importante, inoltre, che i lavori di carpenteria siano realizzati in stretto contatto con il progettista per correggere in corso d’opera eventuali difficoltà che possano presentarsi a causa di difformità fra progetto su carta e lavorazione del legno. In fase di progettazione, poi, il tetto deve essere pensato in linea con l’intero design dell’edificio, studiando varie soluzioni in grado di soddisfare le esigenze ed il gusto del cliente finale. Il montaggio di un tetto in legno ventilato deve essere eseguito, naturalmente da personale altamente qualificato per garantire la sua tenuta nel tempo e l’esatto posizionamento della camera di ventilazione.

Scegliere un tetto in legno vuol dire, comunque, prediligere un’opzione ecologica con pochissimo impatto sull’ambiente ed in grado di resistere ad ogni tipo di agente atmosferico. Ogni tipo di copertura, infatti, ha lo scopo di proteggere le case da pioggia, vento e temperature estreme cercando di contenere la dispersione termica. Proprio per raggiungere questi obiettivi il tetto deve essere realizzato tenendo presente alcuni requisiti di base e soprattutto in considerazione della funzione che esso deve svolgere nel tempo. Qualora si debba andare a coprire un edificio agricolo, ad esempio, è possibile scegliere una soluzione non ventilata e non isolata oppure non isolata e ventilata. Nel primo caso non sono presenti elementi in grado di isolare termicamente gli ambienti e nemmeno strati di ventilazione. Nel secondo caso, invece, nonostante non sia prevista una coibentazione, è presente uno strato che permette la giusta ventilazione così da evitare un eccessivo riscaldamento degli ambienti nei mesi più caldi dell’anno. Esistono poi i tetti caldi (non ventilati ma isolati) e quelli freddi (sia isolati che ventilati). Questi ultimi sono la soluzione adottata e consigliata generalmente nell’edilizia residenziale.

Il tetto ventilato prevede una precisa stratigrafia che, muovendosi dall’interno verso l’esterno è la seguente: struttura, uno strato di tenuta al vapore, degli elementi termoisolanti, una intercapedine di ventilazione, uno strato traspirante ed impermeabilizzante, copertura con zone di areazione. La presenza di uno strato di ventilazione garantisce, quindi, un buon isolamento termico anche in considerazione del fatto che l’eventuale vapore acqueo viene eliminato dal tetto, evitando qualsiasi problema legato alla sua formazione. È proprio la presenza di una intercapedine che favorisce il movimento dell’aria eliminando sia il calore che l’umidità. Per raggiungere questo obiettivo la costruzione del tetto in legno deve seguire delle precise regole in modo che l’aria possa entrare dalla gronda ed uscire dall’alto attraverso elementi di sfiato appositamente posizionati. Così sia in inverno che in estate la temperatura rimane costante ed acqua e neve possono facilmente essere eliminate. L’esistenza di questa parte adibita alla ventilazione aggiunge ai materiali isolanti un valore maggiore, rendendo la coibentazione più efficace. Non solo, questo sistema garantisce anche la maggiore durata del tetto e degli elementi che lo costituiscono poiché evita la formazione di ristagni di acqua che in inverno potrebbero gelare provocando danni. La tecnologia, del resto, ha fatto passi da gigante negli ultimi anni ed offre l’opportunità di affidarsi a tecniche di lavorazione e trattamento dei materiali molto sicuri, in grado di rendere il legno un materiale da costruzione praticamente perfetto e duraturo. L’isolamento adeguato è rappresentato dalla posa in opera di pannelli di polistirene espanso, in grado di resistere all’acqua ed agli sbalzi di temperatura. Vengono usati spesso anche lana di roccia o fibra di legno, materiali molto leggeri e traspiranti. Un altro vantaggio è rappresentato dalla facilità di messa in opera che, ovviamente, si traduce in un significativo risparmio economico. Le attuali metodologie di lavorazione hanno reso il legno, infatti, un materiale in grado di fornire elevate prestazioni meccaniche pari, se non superiori, al cemento ed all’acciaio.

I tetti in legno possono essere considerati, ormai, dei veri e propri elementi di arredo in grado di donare fascino alla propria abitazione. Realizzare una struttura a vista significa fornire un valore aggiunto, dando calore e confort agli spazi abitativi. Del resto, il legno è un elemento vivo, in grado di cambiare nel tempo e ciò rende la sua scelta ancora più importante. Il legno lamellare offre, ad esempio, un’ottima opportunità estetica ed anche funzionale poiché si presta perfettamente alla realizzazione di tetti con forme audaci grazie alla sua particolare capacità di curvatura estrema. Via libera, quindi alla sperimentazione. Esso ha caratteristiche tecniche molto particolari poiché è resistente come il legno massiccio ma è sicuramente più versatile. Inoltre, si abbina perfettamente a vari materiali creando delle combinazioni di design uniche e bellissime. Fra le tante caratteristiche vi è anche quella di essere resistente al fuoco ed antisismico. Il legno lamellare è generalmente realizzato in abete e larice, che fornisce delle prestazioni più elevate rispetto ad altri tipi di legno. Se si confronta il lamellare con altri materiali, esso assume una posizione senza dubbio privilegiata perché rispetto all’acciaio ed al cemento armato offre un ottimo rapporto fra peso e resistenza meccanica oltre ad essere, come detto, estremamente duttile ed in grado di dar vita a tetti anche fantasiosi. Esso ben si presta, quindi, alla realizzazione di tetti per impianti sportivi, edifici residenziali o centri commerciali.

Anche le travi in legno massello vengono impiegate spesso in varie tipologie di costruzioni. Esse hanno il vantaggio di avere un aspetto più naturale, con tutte le imperfezioni tipiche del legno. Le tipologie più usate in questo caso sono l’abete, il rovere ed il larice perché hanno caratteristiche che ben si adattano a questo uso. Il legno massello ha sempre un fascino particolare e conferisce eleganza e ricercatezza ad ogni ambiente ecco perché viene lasciato sempre a vista.

Come ampiamente trattato in precedenza, i tetti in legno presentano numerosi vantaggi estetici ed ecocompatibili, grazie al loro bassissimo impatto ambientale. Si tratta di un materiale piuttosto resistente nel tempo, in grado di sopportare situazioni atmosferiche anche estreme. I lavori essenziali per la cura sono relativamente semplici e non vanno ad incidere significativamente sul budget. Per una maggiore protezione è possibile applicare dei prodotti specifici per trattare le superfici in vista così da rallentare il naturale fenomeno di lento degrado. Si raccomanda in particolare di occuparsi della manutenzione in modo più accurato delle parti maggiormente esposte qualora i tetti si trovino in zone aventi situazioni climatiche particolarmente aggressive.

Molti sono i vantaggi nello scegliere un tetto ventilato in legno e praticamente inesistenti gli svantaggi. La sua realizzazione, se seguita da ditte specializzate rispetto a quelle tradizionali, non comporta particolari problematiche purché si rispettino diversi accorgimenti durante la posa in opera, come la sistemazione di reti nei canali di areazione che evitino la nidificazione di uccelli che potrebbero creare dei problemi. Il lieve aumento del prezzo è abbondantemente compensato dall’isolamento termico ed il conseguente risparmio energetico nel corso degli anni. I costi per la realizzazione di un tetto in legno variano a seconda dei materiali impiegati, delle dimensioni, del progetto e da una serie di altri fattori, non ultima la collocazione geografica dell’immobile. La realizzazione di un tetto in legno, come quella di tutte le altre tipologie di materiale, implica allo stesso modo una fase di progettazione, una serie di adempimenti burocratici, la messa in opera della struttura, dello strato isolante e della copertura. Il prezzo degli adempimenti burocratici è legato al regolamento edilizio del Comune di riferimento.