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Tetto in Legno Ventilato

Cremona Legnami / Tetto in Legno Ventilato

Tetto in Legno Ventilato

L’importanza di una copertura moderna

Nella struttura di una casa o di un edificio, uno degli elementi su cui si deve porre molta attenzione è il tetto. Con tale termine si considera la parte superiore di un edificio, che lo protegge dalle intemperie e dal sole. Nella costruzione dei nuovi tetti ormai, si cerca di rispettare l’interesse al risparmio energetico e della riduzione dei consumi, rispondendo quindi alle nuove normative di legge di riferimento. Questo non solo per quanto concerne l’eventuale dispersione del calore, ma anche per ridurre l’effetto termico che si determina dall’eventuale utilizzo di riscaldamenti invernali o direttamente dal sole. Le nuove tecnologie di costruzione, non solo portano a utilizzare il legno, materiale resistente e anche isolante, ma anche a creare delle strutture stratificate che combinino quindi elementi che permettano di isolare l’edificio e renderlo fresco d’estate e caldo d’inverno. L’esempio è il tetto in legno ventilato. Ma in cosa consiste una tale copertura? Perché nella costruzione di edifici residenziali o di nuove strutture abitative si fa molto uso di questo modello di tetto? Di seguito andremo ad analizzare le sue caratteristiche e i vantaggi. Sarà inoltre fondamentale rivolgersi a ditte specializzate nell’esecuzione dei tetti, che offrono prodotti di qualità.

 

Quali tecnologie utilizzare

I tetti di un edificio o di una casa non sono tutti uguali. I modelli prevedono una serie di differenti materiali oltre a una tipologia di conformazione strutturale che li diversifica:
– tetto non ventilato e non isolato: è la copertura più semplice da realizzare. Infatti si caratterizza per la mancanza di elementi isolanti e di intercapedini di ventilazione. Data la sua poca rispondenza a quelle che sono le normative vigenti, spesso queste tipologie di tetto vengono applicate per strutture aziendali o agricole in cui non vi è necessità di un isolamento o di una regolazione della temperatura;
– tetto non isolato ma ventilato: un’evoluzione di quello precedente, dato che tra l’elemento portante del tetto e la copertura esterna, vengono installate una serie di elementi che permettono una ventilazione. Ovviamente come dice il nome, non è prevista nessuna forma di isolamento. Anche in questo caso questa tipologia di tetti viene utilizzata nella costruzione di strutture agricole;
– tetto isolato ma non ventilato: molto diffuso nella costruzione dei tetti, questo modello di copertura prevede un isolamento termico adatto e rispondente alle normative vigenti. Grazie a queste caratteristiche il tetto è di ottima qualità e capace, non solo di resistere alle intemperie, ma anche di ridurre la dispersione del calore. Grazie ad esso le case sono calde e ben isolate dall’esterno. Unico difetto può essere, che non essendoci ventilazione, durante i mesi estivi si riduce l’effetto di dispersione dell’aria calda;
– tetto isolato e ventilato: costruito utilizzando delle travature in legno, è una copertura che combina non solo l’aspetto termico con un isolamento, ma anche la possibilità di una ventilazione che nei mesi estivi produce la dispersione dell’aria calda. Questa caratteristica è basilare per rendere questo modello di tetto tra i più utilizzati nell’ambito delle costruzioni edili residenziali o nei nuovi edifici.

 

Come è costituito

I vantaggi che si determinano dal montaggio di un tetto in legno ventilato sono molti. Prima di andare ad evidenziare quali sono le sue principali caratteristiche è importante comprendere in maniera semplificata come viene composto un tetto in legno ventilato. Infatti, la sua costruzione lo rende una copertura perfetta per particolari tipologie di strutture che necessitano sia di un isolamento termico che di un maggiore reflusso dell’aria. Il tetto in legno ventilato si compone quindi di una serie di elementi sovrapposti. La stratificazione è il fattore fondamentale del sistema ventilato:
– struttura portante: ci si riferisce allo scheletro di base del tetto, composto da travature in legno di abete, di rovere o di Lamellare. Tale sigla sta ad indicare il rispetto qualitativo del legno lamellare alle norme Europee EN 14080, EN 14081 ed EN 1194;

– tavolato: al di sopra delle travi, vengono installati elementi in abete o in rovere per permettere di dare resistenza alla struttura;
– materiale isolante e membrane: una volta creato lo scheletro, al di sopra del legno saranno posizionati una serie di elementi che hanno la funzione di isolarlo dal punto di vista termico. Questi si compongono di freni vapore e membrane traspiranti e impermeabili e di pannelli composti o di legno o di altro materiale isolante. Tali elementi vengono poggiati tra la struttura portante e la copertura;
– sistema di ventilazione: la caratteristica principale di un tetto ventilato è quella di permettere un costante passaggio dell’aria tra la copertura esterna e la struttura interna. Questo determina una serie di vantaggi per quanto riguarda il mantenimento della temperatura. Per permettere questo particolare movimento d’aria, sarà necessario posizionare una serie di travetti, anch’essi sempre in legno, in modo da lasciare uno spazio tra la struttura e la copertura;
– copertura esterna: infine verrà montato su questo reticolo di travetti il materiale di copertura.

 

Come funziona la ventilazione

Ma in cosa consiste la tecnologia che si pone alla base del sistema del tetto ventilato? In realtà quello che determina un’alta capacità di isolamento e di raffreddamento è un qualcosa di molto semplice. Nel momento in cui viene costruito il tetto tra la struttura principale, composta dai pannelli di legno e il materiale isolate, e la parte esterna caratterizzata dalla copertura, viene lasciata un’intercapedine che ha due sbocchi d’aria: la prima collegata al livello delle grondaie perimetrali, la seconda nella parte superiore del tetto dove si congiungono i due elementi spioventi. In questo punto viene posto quindi uno sfiato. L’aria per effetto dei moti ascensionali entra dall’intercapedine della grondaia e fuoriesce dalla parte superiore permettendo la ventilazione. L’azione è completamente naturale, senza bisogno di strumenti elettrici e quindi avviene in maniera continuativa. Durante l’inverno l’umidità, determinata dal riscaldamento della casa o dell’appartamento, viene ridotta permettendo quindi di azzerare l’effetto vapore fonte di molte problematiche alla struttura. I materiali rimarranno asciutti senza la creazione di condense. La casa quindi è isolata termicamente, grazie anche alla tipologia di costruzione dei punti di sfiato che non permettono l’accesso di acqua o neve. Inoltre il grosso vantaggio della ventilazione si ha durante i periodi estivi quando il sole che si riflette sulla copertura esterna genera calore. Grazie al principio dei moti ascensionali, l’aria più fredda che entra nelle prese d’aria al livello delle grondaie, si riscalda e sale verso l’alto uscendo dagli sfiati superiori. Questo movimento porta a una riduzione di calore nell’intercapedine, riducendo quindi anche le temperature nella casa. Non solo quindi grazie al tetto in legno ventilato un edificio rimane caldo, ma vi sarà un risparmio energetico nel cercare di raffreddarlo nei mesi estivi.

 

Quali sono le caratteristiche del tetto in legno ventilato

Grazie alla particolare costruzione basata su una stratificazione di elementi, il tetto in legno ventilato produce una serie di vantaggi rispetto ad altre tipologie di coperture. Di seguito elenchiamo quelli più significativi:
– riduzione dell’umidità: durante l’inverno l’effetto della ventilazione riduce l’umidità che si può formare nella parte del sottotetto. Questo determina un miglior isolamento termico;
– capacità termica: la costruzione a strati, grazie alla combinazione di travature e isolanti termici risponde alle normative vigenti in materia di risparmio energetico. Questa tipologia di copertura permette di avere una struttura calda d’inverno, ma soprattutto fresca d’estate. Con l’aumento delle temperature, una tale tipologia di tetto riduce in maniera significativa il consumo di energia elettrica necessaria per poter raffreddare l’aria;
– riduzione del calore: l’intercapedine di ventilazione grazie alle prese d’accesso dell’aria, a livello delle grondaie e nella parte superiore della struttura, crea una ventilazione costante anche d’estate, portando verso l’alto l’aria calda che quindi non rimarrà nella parte inferiore del tetto con il relativo aumento delle temperature;
– semplicità nel montaggio: altro fattore è che il montaggio, se effettuato da aziende competenti, è abbastanza rapido e semplice, senza necessità di dover attendere che i materiali si asciughino, come nell’utilizzo del cemento. Inoltre, il legno combina resistenza e leggerezza, potendolo installare su qualunque tipologia di edificio, sia nuovo che moderno;
– mantenimento dei componenti: grazie all’effetto della ventilazione il tetto in legno ventilato, riduce una serie di effetti, come la condensa e l’umidità che possono deteriorare e danneggiare le componenti con cui è costruito. Con il passare del tempo i materiali mantengono sempre la loro conformazione naturale, riducendo gli interventi di manutenzione e riparazione sulla copertura;

 

Quali sono le strutture su cui montarlo

I tetti in legno ventilato sono molto utilizzati per il completamento di differenti edifici:
– nuove strutture residenziali: nelle costruzioni residenziali moderne si fa molta attenzione a quello che possa essere la riduzione dei consumi e il rispetto delle normative energetiche. Il tetto in legno ventilato permette di rispondere in maniera idonea a tali esigenze;
– mansarde e locali sottotetto: è la migliore tipologia di tetto che può essere applicata alle mansarde, oppure ai locali superiori posti sotto al tetto;
– edifici in ristrutturazione: anche per i vecchi edifici che prevedono interventi di ristrutturazione, l’utilizzo di questo tetto può essere utile per sostituire quello esistente o integrarlo, in modo da ridurre i consumi energetici e adeguare le strutture alla normativa di risparmio energetico.

 

A chi rivolgersi

Nel momento in cui si decide di voler modificare il tetto di un edificio o installarlo come nuovo in una casa in costruzione è importante affidarsi a società specializzate nel settore. Ciò che caratterizza la nostra azienda non è solo la specializzazione, ma anche un insieme di punti di forza:
-strutture personalizzate: i tetti in legno, possono soddisfare le esigenze di ogni cliente, grazie al fatto che sono presenti presso l’azienda tutti gli elementi necessari al montaggio. Inoltre si seguirà la costruzione in ogni sua fase, dalla progettazione alla produzione degli elementi;
– rapidità d’esecuzione: la possibilità di poter chiedere un preventivo per il proprio tetto e realizzarlo in maniera molto rapida è un elemento di fondamentale importanza. Presso la nostra azienda saranno sempre disponibili travature lamellari GL24H di varie misure, nonché travi massicce di rovere e abete. Questo permette di ridurre i tempi di attuazione;
– la precisione delle strutture: Il valore dei tagli è fondamentale per rendere il lavoro di qualità e permettere un montaggio uniforme. I tagli dei componenti vengono effettuati con macchine a controllo numerico specializzate alla lavorazione del legno, che permettono un taglio uniforme e perfetto dei singoli componenti;
– il montaggio del tetto in legno ventilato: l’etichettatura dei singoli componenti è un altro dei punti di forza per una rapida costruzione del tetto. Ogni singolo elemento è contrassegnato secondo lo schema che sarà allegato per la costruzione del tetto. Questo permette non solo il montaggio in maniera rapida, ma la possibilità di installarlo direttamente da personale scelto da voi;
– l’importanza dell’estetica: la personalizzazione del tetto ventilato è un’altra delle caratteristiche da considerare. Infatti, sarà possibile non solo personalizzare il modello di tetto, ma anche la tipologia d’invecchiamento degli elementi che sono visibili. Grazie ai nostri tecnici sarà possibile ideare un tetto che soddisfi tutte le vostre richieste, sia dal punto di vista dei materiali che da quello del design.

 

Come il tetto in legno rispetta l’ambiente

Il tetto di legno ventilato è un’ottima soluzione per poter migliorare un edificio o una casa. Grazie a una struttura che combina una serie di semplici tecnologie naturali e una facilità di costruzione, permette di ridurre in maniera consistente i consumi sia per riscaldare un appartamento sia per raffreddarlo. In un’epoca in cui la tutela dell’ambiente è tra le prime priorità da prendere in considerazione, poter installare una struttura che riduca l’utilizzo di componenti energetiche come i condizionatori o i deumidificatori potrebbe essere molto importante. La differenza viene effettuata nelle piccole cose come nel caso della scelta di un modello di copertura come quello del tetto in legno ventilato.